venerdì 14 giugno 2013

Il Teatro Massimo per Palermo Pride 2013


Da venerdì 14 a domenica 23 giugno, in coincidenza con il Palermo Pride 2013, il Teatro Massimo si illumina con i colori dell'arcobaleno.

La più importante istituzione musicale cittadina accoglierà così le migliaia di persone che arriveranno nei  prossimi giorni in città per partecipare agli eventi organizzati al Pride Village presso i Cantieri Culturali della Zisa e alla parata del 22 giugno.

“Da sempre – dichiara il prefetto Fabio Carapezza Guttuso - il Teatro è luogo di incontro in cui convivono in armonia le più diverse identità: illuminare le colonne del pronao – immagine simbolo della città – vuol dire per noi affermare ancora una volta il nostro impegno in favore dei diritti di tutti i cittadini”.

Floriana Tessitore

ufficio stampa ed editoria
Teatro Massimo

l'Università di Palermo per gli studenti transessuali

Pubblichiamo un comunicato di Fausto Melluso, senatore accademico nell'Università di Palermo

Oggi il Rettore annuncerà l'adozione da parte di Unipa (primo ateneo del sud), di un regolamento per gli studenti transessuali. Questi studenti affrontano grandissime difficoltà a frequentare corsi universitari durante le complesse procedure, burocratiche oltre che mediche, che portano avanti: non un problema marginale quindi, ma una questione grande che, magari, non riguarderà molte persone. Ciò non toglie che queste persone vadano considerate e non discriminate, in special modo dalle agenzie educative.
Dall'anno prossimo potranno avere un nuovo libretto e seguire i corsi con un "alias".
Ho ottenuto questo impegno nell'ultimo Senato Accademico cui ho partecipato, e credo sia un bel segnale nel giorno di inaugurazione del PRIDE (cui purtroppo non potrò partecipare) da parte della comunità accademica, ai cui organi di gestione va dato atto di aver accolto questa proposta senza alcuna delle remore che, magari, mi sarei aspettato.
Ringrazio Carlo Verri per aver pensato e seguito tutta la vicenda.

mercoledì 12 giugno 2013

La adesioni al Palermo Pride 2013







Il Palermo pride nazionale 2013 è promosso e sostenuto, oltre che dal coordinamento Palermo Pride, da: Arcigay, Famiglie Arcobaleno, Certi Diritti, Arcilesbica, MIT, Rete Lenford, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Agedo.

Adesioni
  • Partito della Rifondazione Comunista
  • Giovani Comunisti
  • Sinistra Ecologia e Libertà
  • Partito Democratico Palermo
  • CGIL
  • CGIL Sicilia
  • CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Palermo
  • Legambiente-Comitato Regionale Siciliano Onlus
  • Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Palermo
  • Polis Aperta
  • Emergency
  • Associazione Muovi Palermo
  • Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
  • Comitato Arcigay di Catania
  • Circolo di Cultura Omosessuale Harvey Milk di Milano
  • Associazione Stonewall di Siracusa
  • Vigliena
  • Giovani democratici Palermo
  • Roberto Mazzarella
  • Sergio lo Giudice
  • Comitato “se non ora, quando?” di Reggio Calabria 
  • Coordinamento 21 luglio
  • Gruppo Bethel di persone LGBT credenti liguri 
  • Nuova Proposta, donne e uomini omosessuali cristiani
  • Arciragazzi Palermo
  • Teatro del fuoco
  • Guerrilla gardening
  • Radio 100 passi
  • Famiglie Per Mano 
  • Ciss – Cooperazione Internazionale Sud Sud
  • Uniattiva 
  • Udu 
  • Amnesty international 
  • Guerrila gardening 
  • Nps – network persone sieropositive
  • Anlaids 
  • Rete Universitaria del Mediterraneo 
  • Arci Sicilia
  • Run
  • Fondo Samarìa 
  • Gruppo del Guado
  • Laici Missionari Comboniani Palermo
  • Fuoricampo Lesbian Group – Bologna
  • Pietro Milazzo
  • CGIL SICILIA- Area Lavoro e Società
  • Arci 
  • Gruppo Buddista Arcobalena
  • Trinart
  • Palermofoto 
  • Acsi Matteotti
  • Galleria X3
  • Print And Go
  • A.C CINETELEVISIVA Seven Comunication
  • CESIE – Centro Studi e iniziative europeo
  • Addiopizzo onlus
  • Associazione di amicizia Italia-Cuba circolo Ernesto Che Guevara di Palermo
  • Azione Civile – Antonio Ingroia
  • HRYO Human Rights Youth Organization
  • Nebrodi Art Fest
  • La Casa di Venere Onlus - Centro antiviolenza Marsala
  • Ecomulo
  • Associazione universitaria LGBT LUISS Arcobaleno

Palermo: istituito il registro delle unioni civili

Da oggi è istituito il Registro amministrativo delle Unioni civili presso il Comune di Palermo. Le famiglie anagrafiche, ovvero le persone legate da vincoli affettivi, che abitano insieme abitualmente e che risiedono nel comune di Palermo potranno richiedere l’iscrizione al registro. In questo modo potranno cessare le discriminazioni nei confronti delle persone non sposate in merito a: 
  1. casa;
  2. sanità e servizi sociali;
  3. politiche per giovani, genitori e anziani;
  4. sport e tempo libero;
  5. formazione, scuola e servizi educativi;
  6. diritti e partecipazione;
  7. trasporti.
Il traguardo di oggi è un passo importante nella lotta per l’affermazione dei diritti delle persone LGBT: Palermo si sta rapidamente affermando come capitale europea dei diritti, e, come sottolinea Titti de Simone, coordinatrice del Palermo pride, anche grazie al Palermo pride e a simili atti amministrativi “è pronta ad essere anche capitale europea della cultura nel 2019″.

Carlo Verri, il consulente del comune per le politiche LGBT che ha contribuito alla redazione del regolamento, dichiara: “Sono assai soddisfatto dell’approvazione: non è solo un atto simbolico, ma un atto politico che impegna il comune ad estendere la fruizione di serivi che sono di sua competenza a tutti i nuclei familiari a prescindere dalla loro composizione.
E’ bene che questa delibera sia stata approvata a ridosso del pride nazionale per dargli maggiore visibilità. Tra le 5 grandi città italiane, Palermo è la quarta a dotarsi di uno strumento come quello delle unioni civili: manca solo Roma, e spero che il nuovo sindaco Marino al più presto si impegni, per fare in modo che tutte e 5 le città di dotino di questo strumento. Speriamo anche che questo atto serva anche da stimolo al Parlamento perché legiferi sui diritti delle persone LGBT.”


 http://palermopride.it/

domenica 9 giugno 2013

DEDICATO ALLE POLEMICHE SUL PRIDE (CHE DIMENTICANO PERO' IL PRIDE)

di Luigi Carollo

Nella mia vita ho partecipato a moltissime manifestazioni e ho aderito (personalmente e/o attraverso le Associazioni di cui ho fatto parte) a moltissimi movimenti. Sempre con pieno rispetto per le rivendicazioni cui le manifestazioni erano dedicate. Ho sfilato contro l'embargo a Cuba, senza mai mettere l'accento sull'omofobia imperante in quel Paese. Ho manifestato per esprimere solidarietà alla Palestina, dimenticando (per il bene della causa) il destino delle persone omosessuali in quei territori. Ho partecipato a manifestazioni pacifiste, senza pretendere l'esame del Dna agli omofobi o ai maschilisti presenti (cosa certa anche per mero calcolo statistico). Ho aderito a molte battaglie senza mai chiedere a chi organizzava quelle vertenze il curriculum dei politici che esprimevano il loro sostegno. Ho partecipato ad innumerevoli manifestazioni sindacali nonostante il mio disgusto per le posizioni politiche di Cisl e Uil (e talvolta anche della Cgil). Ho manifestato ad ogni vertenza che avesse accanto a sè la parola "comunista", dimenticando per cause di forza maggiore che in tutto il mondo le parole "comunismo" e "rispetto dei Diritti Lgbt" non stanno mai nella stessa frase. Ho partecipato a manifestazioni anti-mafia senza mai fare l'esame a chi partecipava per adesione reale o per anti-mafia di maniera. In poche parole, ho sempre aderito a manifestazioni e movimenti per totale rispetto delle LORO vertenze e delle LORO rivendicazioni, senza mai pretendere il test del pedigree e senza mai misurare quelle vertenze sulla base della corrispondenza alle MIE priorità. Io aderisco alla TUA battaglia perchè in essa mi riconosco... e non per misurare quanto TU corrisponda ai requisiti della MIA scala di valori o delle MIE battaglie. Perchè questo non è possibile quando si parla di Pride? Perchè alcuni dei soggetti che sostengono di aderire alle battaglie del Movimento Lgbt sottopongono questo Movimento ad un costante esame del Dna e dimenticano quelle battaglie per chiedere conto e ragione delle LORO priorità e non delle nostre? Non piace il patrocinio dell'Ambasciata degli USA? Posso capirne le ragioni politiche (e posso addirittura condividere il giudizio politico complessivo). Non piace il sostegno del Govenatore Crocetta? Non piace il sostegno del Sindaco Orlando? Posso capire le ragioni di chi si sente tradito o non ascoltato da queste amministrazioni. Ma QUESTO NON E' il Pride dell'Ambasciata Usa, non è Pride di Crocetta e non è il Pride di Orlando. QUESTO è il Pride della Comunità Lgbt e del Movimento Lgbt. Ed il suo Manifesto (per quanto plurale ed inclusivo) è costruito intorno alle rivendicazioni delle persone gay lesbiche e trans*. A questo si aderisce; e da questo ci si dissocia. Punto. Chi dimentica questo punto fondamentale e sacrifica (e chiede che si sacrifichi) questo impianto di rivendicazioni a questioni laterali in realtà commette un errore molto grossolano e politicamente immaturo: finge cioè di ignorare che sono QUEI SOGGETTI oggetto delle loro polemiche ad aver aderito al Pride. E non è il Pride che ha aderito a quei soggetti. Chi non comprende questa differenza o sconosce cosa sia l'impegno politico o, in realtà, se ne è sempre fregato delle rivendicazioni del Pride. (Io temo, ahimè, che la seconda sia l'ipotesi più plausibile). Buon Pride a tutte/i noi.

La bozza di Regolamento delle unioni civili del Comune di Palermo

Pubblichiamo la bozza di Regolamento delle unioni civili del Comune di Palermo elaborata dal Consulente per le politiche LGBT Carlo Verri.

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Art. 1
1. E' istituito presso il Comune di Palermo il Registro amministrativo delle Unioni civili per gli scopi e le finalità contenute negli artt. del presente Regolamento.
2. Ai fini del presente Regolamento per Unione civile si intende una fattispecie di famiglia anagrafica: "un insieme di persone legate […] da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune" (art. 4, D.P.R. 223/1989, Regolamento anagrafico).

Art. 2
1. Il Comune provvede, attraverso singoli atti e disposizioni degli Assessorati e degli Uffici competenti, a tutelare e sostenere le Unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l'integrazione e lo sviluppo nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio.
2. Le aree tematiche entro le quali gli interventi sono da considerarsi prioritari sono:
a) casa;
b) sanità e servizi sociali;
c) politiche per giovani, genitori e anziani;
d) sport e tempo libero;
e) formazione, scuola e servizi educativi;
f) diritti e partecipazione;
g) trasporti.
3. Gli atti dell'Amministrazione comunale devono prevedere per le Unioni civili condizioni non discriminatorie di accesso agli interventi in tali aree, anche al fine di evitare situazioni di svantaggio economico e sociale.

Art. 3
1. Possono richiedere di essere iscritte al Registro amministrativo delle Unioni civili le persone – cittadini italiani e stranieri - coabitanti e residenti nel Comune di Palermo.
2. L’iscrizione al Registro avviene esclusivamente sulla base di una domanda presentata al Comune congiuntamente dagli interessati.
3. L’iscrizione al Registro non può essere richiesta da coloro che facciano già parte di una diversa Unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione, né dalle persone coniugate fino al momento dell’annotazione della separazione personale sull’atto di matrimonio.

Art. 4
1.L'ufficiale di anagrafe rilascia, su richiesta degli interessati, attestato di iscrizione al Registro amministrativo delle Unioni civili, per i soli usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da atti e disposizioni dell'Amministrazione comunale.

Art. 5
1. Il cessare della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di Palermo determina la cancellazione d’ufficio dal Registro amministrativo delle Unioni civili.
2. Nel caso di permanenza della coabitazione ma del venir meno del vincolo affettivo, la cancellazione avviene solo su richiesta di uno o di più di uno degli interessati. Nel caso non vi sia una richiesta congiunta, il Comune provvede a inviare comunicazione a tutti gli altri interessati.
3. L'Unione civile cessa con la morte di una delle parti, fatti salvi i benefici che il Comune nell'ambito della propria competenza abbia attribuito all’Unione civile, dei quali - previa verifica della permanenza dei requisiti per la concessione del beneficio - continuano a godere i conviventi superstiti.


martedì 28 maggio 2013

Trapani: Cineforum tematico verso il Palermo Pride 2013


Cineforum tematico verso il Palermo Pride 2013

Il giovedì dal 30 maggio al 20 giugno 
alle ore 21
Circolo "Mauro Rostagno"
Via Vespri, 81 - Trapani

Giovedì 30 maggio h. 21.00
The Rocky Horror Picture Show

Giovedì 6 giugno h. 21.00
Mine vaganti

Giovedì 13 giugno h. 21.00
Priscilla, la regine del deserto

Giovedì 20 giugno h. 21.00
Reinas - il matrimonio che mancava

Scuola, Famiglie Omogenitoriali ed educazione ai Diritti Civili: l'esperienza nei territori



Scuola, Famiglie Omogenitoriali ed educazione 

ai Diritti Civili: 

l'esperienza nei territori.

A cura del Coordinamento Pride Palermo
in collaborazione con Famiglie Arcobaleno


Carla Di Veroli, assessora Politiche Culturali, Giovanili, Pari Opportunità Municipio Roma XI Roma

Barbara Evola, assessora Pubblica Istruzione Comune di Palermo

Marilena Grassadonia - gruppo scuola Famiglie Arcobaleno

Gabriella D'Agostino - Sicilia Queer FilmFest

Francesca Marceca,Claudio Cappotto - Agedo

Carlo Verri - consulente glbt del Comune di Palermo

coordina Danila Giardina



MERCOLEDì 29 MAGGIO 2013 ORE 17
PALAZZO DELLE AQUILE
PALERMO

domenica 12 maggio 2013

LA TUTELA INTERNAZIONALE DELL'ORIENTAMENTO SESSUALE


In occasione della Giornata Mondiale contro l'omofobia
Palermo Pride e Laboratorio Zeta 
invitano alla presentazione del libro di

Chiara Vitucci
LA TUTELA INTERNAZIONALE 
DELL'ORIENTAMENTO SESSUALE

ne discutono con l'autrice:

Comitato Palermo Pride,
Aldo Schiavello (Università di Palermo)
Guido Smorto (Università di Palermo)

coordina Carlo Verri

VENERDI' 17 MAGGIO 2013 ORE 18
Giardino del Laboratorio Zeta
via boito 7, Palermo

Intro - Palermo Pride 2013


martedì 30 aprile 2013

Aggressione omofoba a Palermo ragazzo Gay preso a martellate in un internet point

Palermo, 30 apr. - (Adnkronos/Ign) - Un romeno di 24 anni è stato prima insultato e poi preso a martellate in un internet point in via Torino a Palermo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane stava guardando un sito con immagini di uomini, quando è stato insultato. Ne è scaturita una violenta discussione al culmine della quale uno dei clienti del locale ha preso un martello e ha aggredito il romeno. Il 24enne, immediatamente soccorso, è stato trasportato al Pronto Soccorso, dove i medici gli hanno dato alcuni punti. Indagini sono in corso per risalire all'identità del suo aggressore.
"Esprimiamo la nostra solidarietà alla giovane vittima oggi di un'aggressione omofoba in un internet point a Palermo", dicono i componenti della giunta comunale, targata Leoluca Orlando, che aggiungono: "Episodi come questo, per fortuna del tutto minoritari e che non esprimono il sentire comune dei palermitani, confermano però quando giusto e anzi necessario sia impegnarsi per la tutela dei diritti di tutti e di tutte contro ogni forma di violenza. Proprio in questa direzione si muove l'organizzazione del Palermo Pride".

http://www.adnkronos.com/ 

sabato 13 aprile 2013

Lei disse si. Matrimoni, unioni civili e diritti LGBT


A partire dall'esperienza di due ragazze toscane che il 21 giugno si sposeranno in Svezia, si discuterà delle politiche LGBT del Comune di Palermo. 

Coordina  
Lidia Tilotta, giornalista Rai 

Interverranno 
Ingrid & Lorenza, Lei disse Si 
Costanza Chirivino, Arci Palermo 
Carlo Verri, consulente politiche Lgbt del Comune di Palermo 
Titti De Simone, coordinatrice Palermo Pride 2013 
Giusto Catania, Assessore alla Partecipazione e Decentramento del Comune di Palermo


Giovedì 18 aprile 2013 ore 17.30
Fonderia Oretea alla Cala
Piazza Fonderia, Palermo
 

mercoledì 13 marzo 2013

Conferenza stampa di presentazione del Palermo Pride 2013, Pride LGBTQI Nazionale

Conferenza stampa di presentazione del Palermo Pride 2013, Pride LGBTQI Nazionale

Saranno presenti:
  • il Presidente della Regione Sicilia, On. Rosario Crocetta
  • il Sindaco della Città di Palermo, On. Leoluca Orlando
  • il Presidente nazionale Arcigay, Flavio Romani
  • Lucia Caponera, Segreteria nazionale Ariclesbica
  • la presidente nazionale di Famiglie Arcobaleno, Giuseppina La Delfa
  • il presidente del Cicorcolo di Cultura omosessuale Mario Mieli di Roma, Andrea Maccarrone
  • la Presidente nazionale di AGEDO, Rita De Santis

Sarà inoltre presente
Maria Grazia Cucinotta

Sabato 16 marzo ore 11.30
Teatro Massimo, Piazza Verdi, Palermo

Il Coordinamento Palermo Pride

Colombia: “le coppie omosessuali sono famiglia”, lo dice la Corte costituzionale

di  .  Scritto  il  13 marzo 2013  alle  7:00.

IraqgayLa corte costituzionale della Colombia, tramite una sentenza, ha voluto mandare un chiaro messaggio alla procura generale della nazione: le coppie dello stesso sesso “costituiscono una famiglia” e i loro diritti economici sono “immutabili”.
Il procuratore generale Alejandro Ordóñez aveva chiesto alla Corte di dichiarare la nullità delle sentenze che riconoscono questi diritti alle coppie omosessuali.
Secondo i media locali, la corte ha apertamente parlato del disappunto di Ordóñez circa le sentenze emesse da più tribunali del paese per tutelare i diritti delle coppie gay, senza però presentare alcun argomento giuridico rilevante.
La Corte costituzionale ha inoltre avvertito il congresso che entro il giugno 2013 dovrà essere formulata “una legge sulla tutela sociale e civile delle coppie omosessuali, i cui diritti sono immutabili”.
Allo stesso modo, la Corte ha dichiarato che l’unione tra coppie gay costituisce “un tipo di famiglia tutelata dai principi derivati dalla costituzione”.

lunedì 4 marzo 2013

UN NUMERO VERDE PER L'INCOMING PALERMO PRIDE 2013
Gli operatori sono a vostra disposizione con le speciali offerte Palermo Pride, pacchetti vacanza e tariffe scontate per il vostro soggiorno dal 14 al 23 giugno.
Per informazioni e prenotazioni su alberghi, b&b, trasporti, servizi di biglietteria aerea, ferroviaria e marittima e di transfert da e per l'aeroporto di Palermo, ed ogni assistenza relativa all'incoming dall'Italia e dall'estero.
 
Numero verde per SERVIZIO INCOMING Palermo Pride 2013 : 
800261977
mail: info@coretur.it

venerdì 1 marzo 2013

Comune e Regione insieme per il Palermo Pride

Il Presidente della Regione Rosario Crocetta ha annunciato ieri il patrocinio al Pride nazionale di Palermo. La collaborazione con la Regione accresce il percorso di costruzione del pride, avviato mesi fa con il Comune di Palermo. Al termine della parata del pride 2012, è stato proprio il sindaco Orlando a lanciare la candidatura della città a sede del pride nazionale.
Le istituzioni, Regione e Comune di Palermo, concorreranno alla realizzazione di un evento storico: il Pride più a sud d’Europa come lo ha definito il Presidente del Parlamento europeo Martin Shultz, nel manifestarci la sua vicinanza. La sinergia di tutte queste istituzioni con le associazioni nazionali e territoriali che stanno organizzando il Pride a Palermo è un fatto unico nel panorama nazionale, che renderà ancora più forte questo appuntamento nazionale per i diritti civili. Come Coordinamento Palermo Pride siamo molto soddisfatti.

Coordinamento Palermo Pride