martedì 28 aprile 2015

Dire e dirsi. Le parole e le identità


Primo evento del Comitato civico GAM


                        Giovedì 7 maggio
2015 alle ore 16.00
                  GAM - Galleria d'Arte Moderna
               Via Sant'Anna, 21, 90139 Palermo





Conversazioni su "Adolescenza e violenza" di Giuseppe Burgio (Mimesis) e "Dirsi lesbica" di Natacha Chetcuti (Ediesse)

con:

  • Charlotte Ross, University of Birmingham
  • Giuseppe Burgio, Università di Palermo
  • Massimo Milani, Gino e Massimo sposi
  • Luigi Carollo, ARCI Sicilia - dip. diritti civili

organizzazione:
Arci Articolo Tre "Salvatore Rizzuto Adelfio" e UDU Palermo

sabato 18 aprile 2015

#ioleggo la Resistenza - reading, aperitivo & musica || Terrazza Ingegneria

L'UDU Palermo, in collaborazione con le Associazioni Culturali Mattocurapazzo e Universando, con l'Associazione omosessuale Arci Atricolotre Salvatore Rizzuto Adelfio e con il Comitato70, è lieta d'invitarvi all'evento #ioleggo la Resistenza, reading, aperitivo e musica per celebrare il settantesimo anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo, il 23 APRILE alle ore 18  presso il Bisso Bistrot (via Maqueda, 172)..

***Giovedì 23 APRILE 2015***

----> h 18 READING: #letteraturadellaresistenza
Per conservare la memoria storica è importante ripercorrere le parole e i racconti di chi la Resistenza l'ha vissuta, l'ha attraversata. Ecco perché, insieme a Dario Frasca, Toni Renda, Sudabeah Nomahani, Fabiola Veca, Chiara Italiano, leggeremo brani scelti da: "I ventitrè giorni della città di Alba" di G.Fenoglio, "L'Agnese va a morire" di R. Viganò, "Il sentiero dei nidi di ragno" di I. Calvino", le lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana.
Il Reading è aperto a tutti coloro i quali desiderino contribuire alla realizzazione e buona riuscita dell'evento, volto principalmente a celebrare, ricordare, stimolare la riflessione su un così delicato e caldo tema come quello italiano della liberazione da ideologie e regimi nazi-fascisti.

---> h 18:30 APERITIVO&MUSICA
Quale strumento migliore di un bicchiere di vino per festeggiare il senso di libertà che settant'anni fa i nostri genitori e nonni hanno provato, sconfiggendo il regime totalitario che aveva svilito le loro intelligenza e le loro vite e li aveva profondamente discriminati semplicemente in quanto antifascisti?

S. Allende diceva: “Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominiosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione.”
Noi siamo pronti?

***Ci vediamo il 23 Aprile per l'unico evento universitario di celebrazione dei settant'anni della Resistenza!***

***Per partecipare alla lettura dei passi scelti, manda una mail a riccio.elena1991@gmail.com oppure un messaggio Facebook a Elena Riccio***


Evento FB: https://www.facebook.com/events/818667631544729/

giovedì 16 aprile 2015

Ex compagna della madre potrà incontrare i figli La sentenza storica del Tribunale di Palermo

L’ex compagna della madre potrà incontrare e tenere con sé i figli, secondo un calendario preciso. Lo ha stabilito il Tribunale di Palermo dopo aver accertato, anche attraverso l’aiuto di psicologiil legame familiare dei ragazzi anche con l’ex convivente.
È una sentenza storica che attesta il diritto dei minori a mantenere una relazione affettiva anche con l’ex convivente della madre biologica. Il collegio ha accolto la richiesta del difensore, l’avvocato Arianna Ferrito dello studio Galasso di Palermo, fatta propria dal pm nell’interesse dei minori.
“Sentenza storica” esulta l’associazione Famiglie Arcobaleno, secondo cui “ciò indica in modo chiaro che la separazione di una coppia omosessuale che insieme ha deciso di avere dei figli non può determinare la fine dei rapporti, di fatto ancora senza tutele nel nostro Paese, fra il genitore ancora senza diritti e i suoi figli”.
“Può capitare purtroppo che uno dei due genitori approfitti del vantaggio derivante dall’assurda discriminazione giuridica verso le coppie same sex – afferma Giuseppina La Delfa, presidente dell’associazione nazionale dei genitori omosessuali e transessuali – per estromettere l’altro dalla vita dei bambini. Pensiamo che la relazione genitori-figli vada sempre salvaguardata e non crediamo che la biologia possa predominare su un progetto maturato, scelto ed attuato insieme”.

martedì 7 aprile 2015

G8 Genova, Corte Strasburgo condanna Italia per tortura


G8 Genova, Corte Strasburgo condanna Italia per pestaggio



immagine tratta dal fil documentario DIAZ di Daniele Vicari
ROMA (Reuters) - La Corte dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per il pestaggio di un italiano avvenuto nel luglio 2001, durante il G8 di Genova, a seguito dell'irruzione della polizia nella scuola Diaz.
Lo indica una sentenza della Corte di Strasburgo, pubblicata oggi sul suo sito web.
Secondo i giudici l'uomo, Arnaldo Cestaro, che aveva 62 anni all'epoca dei fatti, è stato vittima di violenze e sevizie paragonabili a tortura, con la violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea sui diritti umani. Per questo motivo il tribunale ha condannato l'Italia a pagare a Cestaro 45.000 euro.
Nella scuola elementare Diaz aveva sede uno degli uffici del Genoa Social Forum, cartello che riuniva le associazioni e i gruppi che contestavano la riunione dei sette Paesi più industrializzati del mondo, con l'aggiunta della Russia. Nella notte tra il 21 e il 22 luglio le forze dell'ordine fecero irruzione nell'edificio alla ricerca di presunti "black block", gruppi di manifestanti violenti.
Per la stessa vicenda, la giustizia italiana ha condannato in via definitiva nel 2012 per per falso ideologico una dozzina di dirigenti di polizia responsabili dell'irruzione, che provocò numerosi feriti.
E' stato invece prescritto il reato di lesioni gravi per il quale erano stati condannati in precedenza nove agenti.
Cestaro fu colpito sulla testa, sulle braccia e le gambe, riportando fratture multiple, per le quali fu successivamente operato in ospedale a Genova.
Secondo la Corte, l'episodio rappresenta una violazione dell'articolo 3 della Convenzione, secondo cui "nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti".
((Redazione Roma, 06 +390685224380, fax +39068540860, massimiliano.digiorgio@thomsonreuters.com))
Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

venerdì 27 marzo 2015

Primo sì dalla commissione del senato per il testo sulle unioni civili


La commissione giustizia del Senato ha approvato il testo base che regolamenta le unioni civili fra persone dello stesso sesso. La commissione ha approvato il testo con 14 sì, 8 no e un astenuto. La prima firma è di Monica Cirinnà del Partito democratico, relatrice del provvedimento.
Hanno votato a favore Partito democratico, Movimento 5 stelle e Psi. Secondo fonti parlamentari la maggioranza si è divisa, con il Nuovo centrodestra che ha votato contro. Hanno votato contro anche la Lega e Forza Italia. Askanews

qui il testo approvato

fonte: http://www.internazionale.it 

Una nuova amica, Ozon racconta le difficoltà del riconoscere la propria identità sessuale

Quanto è difficile capire e poi accettare la propria reale identità sessuale? E a quel punto farla comprendere a chi ti sta vicino? E poi al resto del mondo? Tema per nulla facile (per non parlare del percorso di chi si trova in questa situazione) che Francois Ozon affronta in maniera semplice e pulita in Una nuova amica.
 Claire e Laura sono amiche dall’infanzia, il loro rapporto è stato sempre molto stretto. Tra le due c’è anche un sentimento che va ben oltre la forte amicizia, sentimento che però non viene mai espresso e le loro vite continuano parallele, fino al matrimonio di entrambe e fino al figlio che avrà Laure. Poi però Laure muore e il buco che rimane nella vita di Claire e del marito David è enorme. Claire ha promesso all’amica di occuparsi di sua figlia e di suo marito e porterà a termine questo impegno.
Quello che però non si aspetta è di scoprire un aspetto della vita di David che proprio non immagina.
Ora facciamo così. Chi vuole godersi il film nel pieno della sua forza, sorprese complete si fermi qui nella lettura. Gli altri vadano pur avanti, tranquilli che l’unico spoiler che mi concedo è inevitabile per il discorso e non vi rivelerò altro se non ciò che è necessario.
Quando Claire arriva a casa di David lo trova vestito da donna che sta allattando la piccola. Il colpo è duro ma lei rimane e si fa spiegare tutto. Lui fin da bambino ha amato vestirsi da donna, poi la presenza di Laura ha fatto scemare questa necessità che ora è tornata prepotentemente.
Da qui nasce un nuovo rapporto tra i due, un rapporto che è doppio: Claire-David e Claire-Virginia (che è lui in versione donna). Nasce una complicità che è pure complicità femminile e che si sivlupperà in maniera potente e dovrà affrontare il resto del mondo. A chi dirlo? Dirlo a qualcuno? Tenere il segreto? Come rapportarsi col marito di Claire, amico di David ma che nulla sa dell’esistenza di Virginia?
Non vi dico altro ma naturalmente quello di David non è un gioco, non è un modo per trasgredire. Si tratta di un bisogno, una necessità, un’acquisizione di consapevolezza.
Una nuova amica è un film che a tratti commuove, sempre delicato, mai volgare. Ozon riesce a sviscerare il tema, o almeno alcuni aspetti del tema, in maniera pulita e molto chiara (forse anche troppo chiara in un percorso personale che solitamente è ancora più accidentato).
Comunque si tratta di un film da vedere e da capire, da prendere con attenzione e approfondimento e cercare di entrare nell’animo inevitabilmente turbato del protagonista.
Romain Duris è molto bravo, ma personalmente ho trovato splendida Anaïs Demoustier, capace si restituire al personaggio i tormenti che vive. Perchè, è evidente, il tormento non è solo quello di David-Virginia, nel film c’è anche altro, come una scena d’amore splendida perchè rivelatrice.

Articolo pubblicato su: http://www.soloparolesparse.com

 

giovedì 26 marzo 2015

Articolo Tre a Serradifalco al convegno: #1oradamore. Introduciamo l'educazione sentimentale nelle scuole

Articolo Tre sarà presente a Serradifalco (CL) al convegno:

#1oradamore
Introduciamo l'educazione sentimentale nelle scuole

Organizza: ‘A strata nova. cultura-politica

Venerdì 27 Marzo 2015, ore 18
Palazzo Mifsud, Via Duca – Serradifalco (Cl)

Interverranno:
  • On. Celeste Costantino, deputata Sel, prima firmataria della proposta di legge sull’introduzione dell’educazione sentimentale nelle scuole.
  • Luigi Carollo, presidente Articolo 3 Palermo
  • Dott. Giuseppe Lombardo, Psicologo – Unità operativa educazione alla saluta ASL2 CL

PYC PARTY! Happy Birthday The Factory @ PYC, Vinyl Night, The Box

Vi invitiamo per il compleanno di THE FACTORY circolo ARCI inaugurato tre anni fa che oggi ha sede nella splendida sede PYC e collabora con numerose altre associazioni che stanno dando vita ad un grande centro aggregativo giovanile.
ECCO IL PROGRAMMA DI SABATO 28 MARZO:

---> START H.17.30
-ASSEMBLEA THE FACTORY

Verranno ripercorsi gli anni di attività del circolo con gli obiettivi raggiunti. Seguirà breve presentazione delle realtà che oggi collaborano con The Factory e costituiscono la rete PYC.
La presentazione avverrà con l'ausilio di piccoli video in proiezione nel giardino.

---> H.19.30
-APERIPYCFACTORY

-CICCHETTOFREE
-VINYL SELECTION

- Aperitivo pregiato in collaborazione con il ristorante BISSO BISTROT
(https://www.facebook.com/pages/Bisso-Bistrot/993350527361506)

- OFFERTA ALCOLICA "CICCHETTOFREE" in puro stile The Factory:
PER OGNI CONSUMAZIONE DA TRE EURO (COCKTAIL, VINO, BIRRA) UN CICCHETTO IN OMAGGIO. Offerta riservata ai soci fino ad esaurimento scorte!

- Ottima selezione di VINILI internazionali con rare stampe originali.
Antonio Fina e Francesco Mancuso presenteranno la loro collezione.
Cosa c'è di meglio di ascoltare la buona musica sorseggiando, nel tepore del circolo, un ottimo calice di vino?!

---> H.21.30
- THE BOX il RITORNO!

The Box è sub-cultura. Un progetto che mira a diffondere la musica underground a Palermo e a consentire a giovani dj's emergenti di mettersi in mostra.

Suoneranno per noi Marco Pagano (MAPA) e Andrea La seta (LAZZO)
(https://www.facebook.com/pages/The-Box/598814026833375)
Vi aspettiamo al PYC!!!

Via Giuseppe De Spuches 20 - Palermo

EVENTO SU FB:  https://www.facebook.com/events/921620711210906/

venerdì 20 marzo 2015

Seminario "SAME LOVE, SAME RIGHTS"

UDU Giurisprudenza UNIVERSANDO, Capacità d'Agire e Associazione Omosessuale ArticoloTre Palermo organizzano il Seminario sulla discriminazione sessuale "SAME LOVE, SAME RIGHTS".

Obiettivo dell'iniziativa:


Produrre una chiara e vera informazione anti-omofobia per gli studenti universitari e per Palermo, discutere di tematiche LGBT, confrontarsi, sensibilizzare, informarsi
e quindi finalmente formare una reale coscienza critica su un così caldo nucleo concettuale.

Per questo motivo i nostri due incontri tratteranno la stessa tematica su due piani diversi: il RISPETTO DELLA PERSONA, qualsiasi sia il suo orientamento sessuale; e il RICONOSCIMENTO DI EGUALI DIRITTI tra eterosessuali ed omosessuali.

 
PRIMO INCON
TRO 1 APRILE DALLE 9,00 ALLE 13,00
"Discriminazione sessuale tra società e diritto" e prevederà i seguenti interventi:

  • Prof.ssa GABRIELLA D'AGOSTINO (Antropologia culturale), con un'analisi storica ed antropologica del fenomeno della discriminazione;
  • Prof.ssa PINA PALMERI (Diritto privato), con un'analisi costituzionale e civilistica;
  • Prof. CALOGERO MASSIMO CAMMALLERI (Diritto del Lavoro), con un'analisi della normativa e delle tutele previste nel mondo del lavoro;
  • CLAUDIO LO BOSCO (Associazione Omosessuale ArticoloTre Palermo e CGIL Sicilia), con la testimonianza da attivista del mondo associativo e sindacale.
  • avv. MARCO ANDREA MANNO (ricercatore di Diritto Penale), con un'analisi della Legge Reale-Mancino e una comparazione con gli altri ordinamenti.


SECONDO INCONTRO 8 APRILE DALLE 9,00 ALLE 13,00
Unioni civili, i matrimoni omosessuali e le adozioni. Si creerà quindi un "tavolo tecnico" per parlare delle norme già vigenti e delle possibili modifiche ad esse, con la presenza di rappresentanti istituzionali locali, regionali e nazionali:
  • ANTONELLA MONASTRA (consigliera comunale di Palermo), per raccontare le tante battaglie condotte sul tema e l'esperienza modello del Comune di Palermo;
  • CORRADA GIAMMARINARO (avvocato e redattrice delle norme regionali sul tema);
  • LUIGI CAROLLO (presidente Associazione Omosessuale Arci ArticoloTre Salvatore RizzutoAdelfio Palermo);
Gli incontri si terranno presso la Sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile (Comune di Palermo), a Piazza Pretoria (di fronte ex facoltà di giurisprudenza).

Dopo gli incontri seminariali, si svolgeranno nel pomeriggio due Cineforum:
- (1 aprile) "XXY"
- (8 aprile) "BOYS DON'T CRY"

E' stata già inoltrata la richiesta per il riconoscimento di 2 CFU legati alla partecipazione degli incontri seminariali e cineforum.

MODALITA' D'ISCRIZIONE:
Cliccate sul link --> https://docs.google.com/forms/d/1cxpkawhPmKrhNkmIkUuClia4DTZeAeDIrqIbLp8XACc/viewform]]



martedì 17 marzo 2015

#‎sui17cimettolafirma‬


Il "salto di qualità" nelle contestazioni giudiziarie al centro sociale "Anomalia" rappresenta un fatto grave ed un pericoloso precedente; accusare una realtà di movimento di associazione a delinquere significa lanciare un messaggio a tutte le lotte sociali in un momento di particolare sofferenza per il nostro paese.
Noi abbiamo grandi differenze rispetto alle realtà dell'autonomia, nel modo di intendere lo stare in piazza e l'azione politica in generale, ma pensiamo che le responsabilità delle condotte di piazza non possano essere che personali e che sia inopportuno quanto fantasioso ipotizzare reati associativi, che per propria natura estendono le responsabilità ben al di là delle condotte dei singoli.
Sarebbero in tanti a dover rileggere la propria storia, se accettassimo la visione dell'Anomalia come comune associazione a delinquere, perchè siamo in tanti ad avere avuto accanto i ragazzi che oggi sono oggetti di misure cautelari: pensiamo non solo al periodo dell'Onda ieri ma anche al movimento NoMuos di oggi.
Per questo ‪#‎sui17cimettolafirma‬.
Arci Porco Rosso
Link Collettivo Arci
Arci Tavola Tonda
Arci ArticoloTre Salvatore Rizzuto Adelfio
Periferia di Culture Circolo ARCI
Malaussène Circolo Arci
Circolo Arci Sakalash
Arci Al-qantar

giovedì 12 marzo 2015

#liberidiscegliersi - Un vincitore e un riconoscimento

#‎liberidiscegliersi‬
Comunichiamo che il nuovo logo di Articolo Tre, scelto tra le proposte pervenuteci, è il primo che pubblichiamo qui sotto, di Davide Cicala. Abbiamo inoltre deciso di valorizzare la proposta di Giuseppe Ricotta, apponendo l'immagine da lui elaborata sulla nuova tessera di Articolo Tre, il secondo logo che qui pubblichiamo è quello di Giuseppe



LOGO VINCITORE di Davide Cicala


Logo di Giuseppe Ricotta

sabato 7 marzo 2015

6 loghi per Articolo Tre #liberidiscegliersi

Pubblichiamo in ordine di arrivo le sei proposte di logo dei 5 concorrenti che hanno risposto alla call #liberidiscegliersi, con la quale Articolo Tre ha lanciato il concorso di idee per l'elaborazione del suo nuovo logo. Nei prossimi giorni Articolo Tre insieme al suo partner PYC sceglierà il logo vincitore.
Logo n. 1



Logo n. 2




Logo n. 3


Logo n. 4





Logo n. 5





Logo n. 6




Si può votare il sondaggio presente sul blog

mercoledì 4 marzo 2015

DIRITTI IN SICILIA! Brindisi per festeggiare l'approvazione della legge antidiscriminazioni e unioni civili


Venerdì 6 marzo 2015 ore 21
PYC - Via Giuseppe De Spuches 20 - Palermo
Articolo Tre e PYC invitano tutte e tutti ad un brindisi per festeggiare l'approvazione - avvenuta questa sera - della Legge Regionale contro le discriminazioni che, tra l'altro, per prima in Italia istituisce il registro regionale delle unioni civili.

(Ingresso libero con tessera ARCI, sarà possibile tesserarsi al momento ad Articolo Tre)

di seguito il testo della Legge.
----------
Norme contro la discriminazione determinata dall’orientamento
 sessuale o dall’identità di genere.
Istituzione del registro regionale delle unioni civili.

ARTICOLO 1
Finalità
1. La Regione riconosce le formazioni sociali e culturali nelle quali si promuovono la personalità umana e il libero svolgimento delle sue funzioni e attività, rifiutando qualsiasi discriminazione legata all’etnia, alla religione, all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
2. La Regione riconosce, altresì, ogni forma di convivenza e adotta politiche finalizzate a consentire ad ogni persona la libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere, promuovendo il superamento delle situazioni di discriminazione, secondo le disposizioni della presente legge.
3. La Regione, in attuazione dell’articolo 3 della Costituzione, dell’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dell’articolo 19 del Trattato per il funzionamento dell’Unione europea, promuove la realizzazione e l’implementazione della Rete regionale di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, anche attraverso le attività del centro regionale di coordinamento per la prevenzione e contrasto delle discriminazioni di cui al protocollo d’intesa adottato il 12 dicembre 2013 tra l’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro – Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.  
4. Il sistema integrato di interventi e servizi sociali, in conformità a quanto previsto dagli articoli 2 e 3 della Costituzione, dalla legge 8 novembre 2000 n. 328 e dal decreto del Presidente della Regione del 4 novembre 2002, concernente le linee guida per l’attuazione del piano socio-sanitario della Regione siciliana, ha carattere universale ed è teso a promuovere la parità di condizioni senza alcuna discriminazione determinata dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
5. Gli enti sottoposti a controllo e vigilanza della Regione sono tenuti a uniformarsi ai principi della presente legge.

ARTICOLO 2
Registro regionale delle unioni civili
1. Per le finalità della presente legge è istituito il registro regionale delle unioni civili presso l’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro.
2. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento adottato con decreto del Presidente della Regione, previa delibera della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro, sono disciplinate le modalità di iscrizione e di cancellazione dal registro di cui al comma 1.

3. Il sistema integrato dei servizi destinati alla famiglia è esteso ai nuclei di persone legate da vincoli di parentela, affinità, adozione, tutela e da vincoli affettivi, ai sensi di quanto previsto all'articolo 4, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, purché iscritti nel registro di cui al comma 1 purché è soppressa.
4. I comuni, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge ed attenendosi ai principi in essa contenuti, adeguano i propri regolamenti al fine di tutelare e sostenere le famiglie, ex art. 2, 3, 29, 30 e 31 della Costituzione italiana, e le unioni civili iscritte nel registro di cui al comma 1 per la fruizione dei servizi comunali erogati e di favorirne l’integrazione attraverso l’attuazione di politiche sociali, culturali ed economiche del territorio.
 
ARTICOLO 3
Interventi in materia di istruzione, formazione professionale,
politiche del lavoro ed integrazione sociale. Formazione del personale
1. La Regione opera, nell’ambito delle proprie competenze, affinché il sistema integrato di istruzione e formazione professionale e il sistema dei servizi per l’impiego concorrano a garantire l’effettività del diritto all’istruzione e alla formazione durante tutto l’arco della vita e del diritto al lavoro. Essa opera per assicurare ad ogni persona, indipendentemente dall’appartenenza di genere o dall’orientamento sessuale, uguaglianza delle opportunità e non discriminazione nell’accesso ai percorsi di istruzione, istruzione superiore e formazione professionale, nell’inserimento al lavoro e nella fruizione dei relativi servizi, nei percorsi di carriera e nella retribuzione.
2. La Regione, per prevenire le discriminazioni legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale, persegue l’integrazione fra le politiche educative, scolastiche e formative e le politiche sociali e sanitarie, al fine di sostenere le persone e le famiglie nei loro compiti educativirealizza e promuove attività di educazione sui diritti umani provvede ad assicurare percorsi di inserimento e di integrazione sociale per le persone che risultino discriminate o esposte al rischio di esclusione sociale per motivi derivanti dall'orientamento sessuale o dalla identità di genere.
3. La Regione, nella redazione dei codici di comportamento dei propri dipendenti, si conforma ai principi di cui all’articolo 1.

ARTICOLO 4
Interventi in materia di prestazioni sanitarie e politiche sociali.
Compiti delle aziende sanitarie provinciali
1. La Regione opera, nell’ambito delle proprie competenze, in materia di programmazione e gestione dei servizi sanitari e sociali con riferimento alla finalità della presente legge, mediante l’attuazione dei principi di cui al presente articolo.
2. I componenti di un’unione civile registrata hanno il diritto senza alcun altra formalità ad avere accesso alle strutture di ricovero e cura per ogni esigenza assistenziale e psicologica per ciascuno dei componenti dell’unione civile e a ciascuno di essi gli operatori devono riferirsi per tutte le comunicazioni e disposizioni di legge relative allo stato di salute di ciascun componente. I regolamenti delle strutture di ricovero e cura dovranno essere adeguati alle predette disposizioni.
3. La dichiarazione relativa alla qualità di componente di un'unione civile registrata è effettuata tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi dell'articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000. La predetta dichiarazione non ha alcuna scadenza. Essa può essere revocata con apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
4. Le aziende sanitarie provinciali, nell’ambito delle proprie competenze e nella programmazione del Piano sanitario regionale, assicurano adeguati interventi di informazione, assistenza, consulenza e sostegno per rimuovere gli ostacoli alla libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale o della propria identità di genere.

ARTICOLO 5
Comunicazione istituzionale e promozione culturale
1. La Regione, d’intesa con gli enti locali, anche attraverso i propri uffici per le relazioni con il pubblico e i propri strumenti informativi, adotta nelle proprie comunicazioni istituzionali modelli e linguaggi a tutela dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale e contro ogni forma di discriminazione.
2. La Regione e gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, favoriscono la produzione e l’offerta di eventi culturali e forme di socializzazione aperte alle diverse realtà esistenziali, come caratterizzati, tra l’altro, dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.

ARTICOLO 6
Estensione delle competenze dell’Ufficio delle Consiglieri di parità
1. Le Consigliere di Parità intervengono anche nei casi di discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere, per accogliere e valutare segnalazioni di persone nonché di istituzioni, associazioni e organizzazioni non governative che svolgano attività di promozione del principio della parità di trattamento e non discriminazione.

ARTICOLO 7
Accesso ai servizi pubblici e privati
1. La Regione, nell’ambito delle proprie competenze, opera per assicurare la trasparenza a garantire a ciascuna persona parità di accesso ai servizi pubblici e privati e dà attuazione al principio in base al quale le prestazioni erogate nell’ambito di tali servizi non possono essere negate né somministrate in maniera deteriore per cause riconducibili a discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
2. La Regione, nell’ambito delle proprie competenze e secondo le finalità della presente legge, opera al fine di riconoscere il diritto all’abitazione delle singole persone e delle famiglie e per rimuovere le cause che determinano disuguaglianze e disagio, secondo le disposizioni sull’edilizia residenziale sociale.

ARTICOLO 8
Dall’attuazione della presente legge non possono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della Regione.

ARTICOLO 9
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.
2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

INFODAY #cosedauomini - 7 marzo 2015





Comunicato stampa
INFODAY  #cosedauomini
SEMINARIO PUBBLICO
7 marzo 2015 - Ore 09.00/13.00
Educandato Statale  Maria Adelaide - Corso Calatafimi, 86 -  90129 Palermo

L’INFODAY  #cosedauomini è una giornata di informazione e sensibilizzazione sul fenomeno della violenza verso le donne rivolta soprattutto al coinvolgimento di uomini e di ragazzi in età scolare.
La giornata si svolge all’interno del progetto nazionale FIVE MEN (FIght ViolEnce against woMEN), finanziato dalla Commissione europea attraverso il programma PROGRESS e dal Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO) della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono partner del progetto anche l’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS), l’Associazione Maschile Plurale e l’Associazione Donne in Rete contro la violenza (D.i.Re).
L'obiettivo del progetto è promuovere e diffondere un messaggio rivolto agli uomini e ai ragazzi per responsabilizzarli sul fenomeno della violenza e a questo fine si è realizzata una web series dal titolo “#COSEDAUOMINI”. La città di Palermo è una delle venti realtà italiane scelte, su propria candidatura, per la diffusione dei risultati del progetto.
La web series #cosedauomini verrà presentata nel corso dell’evento.
Il progetto si propone di rendere consapevoli uomini e ragazzi del loro ruolo nella lotta alla violenza contro le donne in vista di un possibile e auspicabile cambiamento culturale.
Nel dibattito ci si confronterà sulle esperienze di sensibilizzazione finora realizzate a Palermo e sulle potenzialità e criticità di questo lavoro. L’intento è costruire un confronto  e nuove sinergie su un tema complesso anche con il coinvolgimento della Rete Antiviolenza della Città di Palermo, le associazioni di donne che compongono  il Coordinamento 21luglio Palermo, dirigenti scolastici/che, insegnanti e studenti di alcune scuole superiori e gli uomini, studiosi e attivisti, che a Palermo su questo tema stanno approfondendo riflessioni, concetti e strumenti.
Sono invitate/i al dibattito tutte/i le/i cittadine/i e tutti i soggetti pubblici e privati che a Palermo sono impegnati nel contrasto e nella prevenzione della violenza contro le donne.
Per informazioni contattare Le Onde Onlus - Tel. e fax 091 327973 - Maria Grazia Patronaggio e Natalia Milan


Programma dei lavori
Ore 09.00            Registrazione dei partecipanti 
Ore 09.30            Saluti
Laura Piacenti  Dirigente scolastica dell’Educandato Maria Adelaide
                               Inizio lavori - Coordina Maria Grazia Patronaggio – Le Onde Onlus
                              
Ore 09.40           Presentazione del Progetto
Rappresentante del Dipartimento per le Pari Opportunità
                            Anna Maria Zucca   Coordinatrice del Progetto per l’ associazione Dire 


Proiezione video 

Ore 10.00            Barbara Evola                                   Assessora alla Scuola Comune di Palermo
                               Agnese Ciulla                                  Assessora alla Cittadinanza sociale Comune di Palermo
Maria Luisa Altomonte                Dirigente generale  USR Sicilia

Proiezione video

Ore 11.00            Iniziative di sensibilizzazione  e coinvolgimento a favore di ragazzi/e,  uomini e donne
Stefano Ciccone                              Maschile Plurale
                               Daniela Dioguardi                          UDIPALERMO
                               Viviana Mercurio                           Associazione le Onde Onlus     
Francesco Seminara                      Attivista
Giuseppe Burgio                            Università di Palermo
Alessandra Notarbartolo            Coordinamento antiviolenza 21 luglio
                              
Ore 12.00            Le difficoltà nei  percorsi di uscita dalla violenza in assenza di un lavoro parallelo
 con gli uomini
Adriana Piampiano  Responsabile  Casa di MaiaLe Onde Onlus
Dibattito             saranno coinvolti la Rete  Antiviolenza della Città di Palermo  il Coordinamento Antiviolenza 21 luglio ,il Garante per l’infanzia e l’adolescenza Lino D’Andrea, Ferdinando Siringo  Presidente Cesvop Palermo, il  Gruppo Agesci di Piana degli Albanesi, Luigi Carollo Ass. Articolo 3 “Salvatore Rizzuto Adelfio”, dirigenti scolastiche/ci  e insegnanti scuola superiore, studenti e studentesse.
ore 13.00             Chiusura dei lavori Vittoria Messina



Sarà offerto un caffè di benvenuto